Storie Unike: Derin Demirsoy

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Storie Unike: Derin Demirsoy

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Questo mese abbiamo scelto di raccontarvi la storia Unika del cavaliere internazionale di salto ostacoli Derin Demirsoy. Lo abbiamo intercettato proprio in questi giorni, fresco di medaglie, al rientro dalla tappa del Longines Global Champions Tour di Riyadh in Arabia Saudita.

Proprio così, abbiamo avuto il piacere di intervistare il nostro Derin mentre “indossava” due preziose medaglie alle collo appena conquistate in sella al suo Elzas: una medaglia d’oro vinta giovedì 20 ottobre nel Gran Premio da 1,45 mt. e una di bronzo conquistata il giorno seguente nella medesima categoria.

Che dire… che siamo ancora più entusiasti di raccontarvi nelle righe che seguono la sua incredibile storia.

Tutto ebbe inizio ad Istambul.

Nativo di Istambul in Turchia e vero “horse-addicted”, Derin frequentava il Pony Club “Galatasaray” della sua città natale fin dalla tenerissima età di 4 anni. Per lui le competizioni iniziarono molto presto: pensate che a 10 anni gareggiava già nelle categorie Children in Turchia.
Un giovane talento che non faticò a farsi notare tant’è vero che a soli 12 anni fu selezionato per la Nazionale “Children” e per rappresentare il suo Paese nelle competizioni internazionali. Con questa squadra vinse tre medaglie d’oro a squadre consecutive ai Campionati Balcanici di Salto Ostacoli (2006, 2007 e 2008) e una medaglia di bronzo a squadre sempre nel 2008 ai Campionati Europei Children… e questo fu solo l’inizio.

Nel 2009, dopo un più che positivo inizio di stagione, entrò nella Nazionale Junior Turca e dopo una serie di importanti risultati internazionali centrò la qualifica per i Campionati Europei Junior. Quello fu proprio un anno speciale per il giovane Derin: nonostante fosse la sua prima stagione da “Junior” vinse ben quattro Gran Premi Internazionali e lo scettro di “Sportsman of the Year”, riconoscimento assegnatogli da due importanti testate stampa nazionali turche: Milliyet e Cumhuriyet.

La raffica di podi e vittorie continuò a susseguirsi negli anni a venire: nel 2011 Derin vinse 12 competizioni su 24 e una preziosissima medaglia d’argento individuale, in sella al suo cavallo Madick, ai Campionati Europei Juniores in Portogallo. Un risultato storico per la Federazione Equestre Turca che, per la prima volta nella storia, vedeva un giovane aggiudicarsi un importante podio individuale e che decise pertanto di premiare Derin come “Cavaliere Junior di maggior successo”.

In viaggio verso l’Europa.

A inizio 2012, per Derin, giunse il momento di fare esperienza fuori dal suo Paese: inizialmente andò ad allenarsi nelle scuderie dei due campioni Bert Romp e Jos Lansink. Ad aprile si trasferì con i suoi cavalli in Belgio presso le scuderie Henk Noorem dove rimase fino al 2016, anno in cui si trasferì da solo in quel di Maastricht, nei Paesi Bassi. Da allora gestisce autonomamente la sua scuderia e dal 2020 si è unito al Carpe Diem Equestrian Team di Baarlo.

Cavaliere internazionale di successo e studente modello.

Derin nonostante gli impegni agonistici di altissimo livello non ha mai abbandonato gli studi. Nel 2015 si è laureato in Affari Internazionali con una specializzazione di Finanza presso l’Università degli Studi di Maastricht. Nel 2017 si è inoltre diplomato presso la Young Rider Academy 2016, dopo aver seguito per un anno, il programma dedicato ai giovani cavalieri.

Ritornando ai successi ottenuti sui campi gara non possiamo non citare la vittoria nel CSI4* FEI World Cup di Doha 2016 e quella nel CSIO3* Gran Prix di Drammen in sella al suo adorato e storico compagno di avventure Harry K. Ricordiamo che proprio questo incredibile binomio fece, qualche anno prima (2014), parte della squadra vincitrice della Coppa delle Nazioni turche al CSIO3* di Sopot.
In seguito, nel 2018, questa volta in sella a Dadjak Ter Puttenen, vinse il Gran Premio CSI3* 1,50 mt al Toscana Tour.
Da allora il palmarès di Derin è una vera costellazione di piazzamenti, podi e vittorie in gran premi di livello internazionale in giro per il mondo: Spagna, Belgio, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Danimarca, Arabia Saudita…inclusa la partecipazione quest’anno, nel mese di agosto, ai suoi primi World Equestrian Games in sella a Koblenz Vd Middelstede.

Quanti cavalli hai attualmente nella tua scuderia? Che tipo di rapporto hai con loro?

D. : Ho 12 cavalli. Sono come la mia famiglia. Come squadra, facciamo del nostro meglio per trattarli con l’amore e il rispetto che meritano. Penso che sia davvero importante apprezzare ogni giorno tutto ciò che i nostri cavalli fanno per noi!

Quali sono i tuoi cavalli di punta?

D.: Attualmente sono Koblenz e Elzas, che sono i cavalli con maggiore esperienza e che competono nelle categorie più alte. Sono comunque fortunato perché tutti e 12 sono cavalli con grande qualità. Per noi è fondamentale averli tutti e sempre in ottime condizioni fisiche e mentali, aiutandoli il più possibile a sviluppare correttamente le loro potenzialità così da poter raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati.

Come ti trovi a far parte Team Unika?

D.: Collaboro con Unika sin da quando ne ho memoria! Sono sempre stato in forte sintonia con la famiglia di Linea Unika, condividendo idee e spronandoci costantemente l’un l’altro a dare il massimo. I prodotti Unika, sia gli integratori, sia il mangime, hanno sempre giocato un ruolo importante nel successo della nostra squadra e ci hanno aiutato a mantenere i cavalli forti e sani.

Quali sono i tuoi prodotti Unika preferiti?

D.: Se proprio dovessi scegliere direi il Gastro Pellet e il Neutra Liquid. Trovo che questi due prodotti siano fondamentali nella corretta integrazione alimentare qualsiasi cavallo sportivo di alto livello.