Spedizioni Gratis sopra i 90€

Mangimi e prodotti in sacco 25kg esclusi

Metodi di pagamento

Bonifico | Paypal | Carte di credito

Accedi o Registrati

Nicolò Tallone : l’evoluzione di un grande professionista

Cari lettori abbiamo il piacere di inaugurare l’anno, sul nostro blog, con una bella intervista a Nicolò Tallone, Unika Ambassador e cavaliere di endurance, piemontese DOC, classe 1991 che nella vita ha scelto di dedicarsi ad un mestiere tanto antico quanto affascinante, quello del maniscalco. Nicolò vive a Dronero, in provincia di Cuneo, insieme alla sua compagna Sara Romano, anche lei amazzone di endurance. A dicembre 2022 sono diventati genitori della meravigliosa India, dando vita ad una famiglia davvero “unika”.

Nicolò, come e quando nasce la tua passione per i cavalli?

Nasce da bambino – racconta Nicolò – in tenerissima età, sicuramente grazie a mio padre, anche lui grande appassionato, che mi sedeva sulla schiena dei cavalli che avevamo a casa prima ancora che io avessi imparato a camminare. È iniziato tutto così e non ho mai smesso.

Ti sei da subito dedicato all’endurance?

In verità no – confessa Nicolò. Mi sono inizialmente avvicinato al mondo delle corse di galoppo ed è un ambiente nel quale ho poi lavorato per anni. Per tanto tempo ho allenato cavalli da pista e da palio. Poi, purtroppo, a causa della crisi economica che intorno al 2005 ha inesorabilmente travolto il mondo dell’ippica ho deciso di cambiare rotta e rivolgere il mio sguardo altrove. E così, un po’ per necessità e un po’ per caso, poiché nel mio paese organizzavano una gara amatoriale di endurance mi sono avvicinato a questa disciplina, in sella al mio primo cavallo, l’indimenticabile “Diablo”.

Com’è stato il tuo esordio nell’endurance?

In principio ho fatto qualche gara amatoriale fuori dal circuito F.I.S.E., poi ho deciso di provare a fare qualcosa di più con l’intento di migliorare sempre più e iniziare a competere nelle gare federali. La persona che per prima nell’ambiente mi ha “scoperto” e dato una chance è stato Antonello Noviello, al tempo Chef d’Equipe della squadra piemontese. Nel 2011 mi diede fiducia e mi convocò per la Coppa delle Regioni di endurance. Fiducia che venne subito ripagata perché in quell’occasione Diablo ed io conquistammo la medaglia di bronzo individuale nella categoria 60 km.

Tornando a Diablo, raccontaci un po’ di voi…

 Io e Diablo siamo partiti da zero. Inizialmente con lui mi sono dedicato a prove di abilità e velocità come le gare di Gimkana, poi ci siamo dati all’horseball e, nel 2009, quando Diablo aveva 9 anni siamo approdati nel mondo dell’endurance. Insieme abbiamo scalato la disciplina nel vero senso della parola. Siamo partiti dalle categorie di avviamento da 30 km e, gara dopo gara, mettendo a segno anche delle vittorie e premi Best Condition, siamo arrivati a qualificarci per le gare internazionali CEI*** da 160 km e nel 2013 ci siamo schierati ai nastri di partenza dei Campionati Italiani Assoluti in quel di Roma. Con lui ho poi continuato a gareggiare fino al 2017.

Come accennato all’inizio di questo articolo Nicolò non è solo un cavaliere ma nella vita ha scelto un mestiere tanto antico quanto affascinante, quello del maniscalco.

Come è nato l’interesse per la mascalcia e quando hai deciso di farne un mestiere?

Ho nutrito grande interesse per l’arte della mascalcia fin da giovane e mi è sempre piaciuto osservare i maniscalchi al lavoro quando venivano a casa nostra a ferrare i cavalli. A 16 anni ho avuto l’opportunità di potermi affiancare per diverso tempo ad un grande professionista e oggi grande amico, Ferruccio Blengio. È così che ho iniziato: da zero, in veste di aiuto maniscalco, ma con una gran voglia di imparare. Non è passato molto tempo prima che Ferruccio mi consigliasse di iscrivermi ad una scuola specializzata e così nel 2017 ho iniziato il mio percorso professionale di 3 anni presso la Scuola di Mascalcia Nazionale di Pinerolo sotto la guida del Maresciallo Blasio, con il quale, ancora oggi, mi capita di collaborare.

Il quadro che si sta dipingendo intorno alla figura del nostro Nicolò dunque è quello di un cavaliere talentuoso, un maniscalco scrupoloso, un papà meraviglioso e un compagno amorevole. Una vita sicuramente ricca di soddisfazione, ma anche di tanti impegni.

Riesci facilmente a coniugare lavoro, allenamenti, gare e famiglia?

Più o meno – risponde ironicamente Nicolò, mentre un NO secco – ma altrettanto scherzoso – arriva dalla voce fuori campo di Sara. Riesco a far quadrare il tutto grazie all’aiuto della mia compagna Sara e dei miei genitori. Lei mi aiuta con l’allenamento dei cavalli; mentre i miei ci aiutano con la pulizia e l’alimentazione di tutti i nostri animali. Abbiamo anche un’azienda agricola e pertanto la mole complessiva di lavoro è notevole, ma grazie all’aiuto costante e reciproco fra di noi una quadra la troviamo sempre.

Che programmi hai per il 2024 e per i tuoi cavalli?

Innanzitutto voglio dire che essendo un appassionato e non un commerciante l’obiettivo è sempre quello di far crescere agonisticamente i cavalli il più possibile, ma di tenerli con noi. Porteremo avanti i giovani, partecipando alle gare nazionali a loro dedicate, il Circuito Masaf, Anica e la Coppa Italia Giovani Cavalli. Attualmente in scuderia abbiamo 14 soggetti tra puledri, fattrici, cavalli a riposo e cavalli in attività agonistica. Una menzione speciale va fatta alla nostra Lady Kick (PSA del 2020 da Hakik x Laura Al Alfabia), primo soggetto del nostro allevamento, che quest’anno si affaccerà al mondo delle gare.

Per quello che riguarda gli appuntamenti internazionali l’obiettivo è quello di finire, in sella alla mia Milordka de Helios, cavalla con la quale nel 2013 vinsi i Campionati Italiani ANICA, la famosa “2 giorni di Barcellona”, una delle gare più dure e prestigiose d’Europa.

Nicolò Tallone su Milordka de Helios vincitori della Coppa delle Regioni 2022, categoria 90 km

Sono diversi anni che collabori con il team Unika, che sensazioni hai a riguardo e quali sono i tuoi prodotti preferiti?

Collaboro con loro da diverso tempo, ma sono ancora più anni che utilizzo i loro prodotti… credo quasi 15 anni! Acquistavamo Unika prima ancora di conoscere personalmente chi c’era dietro a quel nome. In seguito dopo aver conosciuto personalmente la famiglia Maiani ed essere entrato a far parte del Team la mia convinzione che fosse un’azienda davvero valida ha trovato conferma. Quello che mi piace è che con loro c’è un rapporto vero e sincero, di scambio reciproco di idee e di confronto. Sanno ascoltare il cavaliere e sanno rispondere in maniera efficace e concreta alle esigenze dei cavalli, sia a livello di alimentazione, sia di integrazione. Sono molto contento di far parte del Team Unika. I miei prodotti preferiti sono “l’Adeno Booster siringa in pasta monodose energizzante, il mangime completo “Endurance” che utilizzo come pietanza di base e il “Rice Force”, la pula di riso pellettata che utilizzo come integrazione nei mesi di lavoro intenso, in vista delle gare.

Prima di salutare Nicolò, visto che lui se ne intende gli chiediamo ancora un paio di consigli per la corretta gestione dei piedi dei nostri cavalli tutto l’anno, ma con un occhio di riguardo all’inverno.

Cosa ci consigli?

Un prodotto che consiglio sicuramente è “Biotin Plus 10.000” perfetto in ogni stagione per la corretta crescita delle unghie soprattutto nei periodi in cui, a causa di gare e allenamenti, il piede è sottoposto a ferrature ravvicinate. Riguardo all’inverno – conclude Nicolò – come già svelato nel video comparso qualche giorno fa sulle pagine social di Unika (inserire link al video) – consiglio vivamente il “Villate Gel. In questa stagione è perfetto per isolare il piede e metterlo al riparo da umidità e fango.

MIRKO CASSOTTI

Nato nel 1995, Mirko inizia a praticare la disciplina degli attacchi a soli 6 anni, spronato dalla passione della sua famiglia per il mondo equestre, inizia ad avvicinarsi alle competizioni di livello nazionale ed internazionale a 17 anni.

Scopri di più »

Cosa stai cercando?

Inserisci il nome del prodotto che stai cercando